5 anni di Cardux.itLettura: 1 min

Come ogni anno, eccoci al consueto aggiornamento autoreferenziale su cardux.it. Quest’anno, il 17 Marzo, oltre che al 155° anno dell’Unità d’Italia (piazza dell’Unità… quante coincidenze! ma ne riparleremo in un’altra sede) “festeggio” il quinto anno di vita di questo sito web.

Per i più nostalgici, ricordo, erede di mcardux.com, nato il 28 Settembre 2008 (mio compleanno: sì, a noi OCD piace far coincidere le date, così come le cose) e defunto all’inizio del 2011.

Dopo cinque lunghi anni, passati con effort altalenante, svelo un segreto: non ho ancora capito a che pro mantenga questo sito internet. Su LinkedIn mi sono dato un tono in questo modo

Esperienza su LinkedIn

ma è palese che sia una pezza a colore – il fatto che in questo momento sia in Puglia si fa sentire. A proposito di LinkedIn, il fatto che abbia una pagina aziendale di questo sito (sempre più autoreferenziale) è, in un certo qual modo, soddisfacente!

Non scrivo sul sito da parecchio, molto molto più di quanto avrei voluto pianificare. Ma il trasferimento a Bologna è stato più difficile di quanto potessi prospettarmi, e trovare una casa un’impresa che merita una riflessione più approfondita, che spero di fare nel prossimo aggiornamento. Questi problemi mi hanno distratto parecchio, senza considerare un full-time iniziato in questo mese che ha prosciugato la disponibilità di tempo. Tutto secondo i piani, insomma, locazione abitativa a parte. La buona notizia è che anche questo problema è stato risolto, per cui posso riprendere la stabilizzazione psicofisica/lavorativa. E la morale è: a breve il sito tornerà ad essere curato come da prospetto.

Amen – visto che scrivo queste parole solo il 27/03, giorno della Pasqua. Con un leggero ritardo. Ma, tanti auguri!

E da buona tradizione, chiudo l’aggiornamento con l’elenco degli altri compleanni.

# annozero

# announo

# annodue

# annotre

# annoquattro

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...