Psicologi del lavoro: chi diavolo siamo? (del Lavoro, dell’Industria, delle Organizzazioni, dei Servizi)Lettura: 1 min

Nel caso ve lo foste mai chiesti…

Siamo ricercatori/professionisti (il famoso paradigma scientist-practitioners) che applicano le scienze psicologiche nel lavoro. Ci occupiamo del miglioramento dell’efficienza delle organizzazioni e dello sviluppo delle prestazioni, della motivazione e del benessere delle persone sul lavoro. Ci occupiamo del lavoratore e delle organizzazioni da diverse prospettive: trattiamo gli assessment psicologici, la formazione, il coaching, l’ergonomia del lavoro, l’innovazione, la creatività, e chi più ne ha più ne metta.

Evidence-based driven

Alcuni di noi lavorano come ricercatori nelle università, altri scelgono carriere da consulenti (interni, esterni, liberi professionisti). Nonostante ci siano alcune differenze nelle specializzazioni di ognuno di noi, seguiamo lo stesso standard professionale: seguiamo una pratica evidence-based (basata sui fatti, sulle evidenze misurabili) quando introduciamo la scienza della Psicologia nel lavoro.

La pratica evidence-based è una procedura decisionale che si basa in maniera puntuale su quattro punti, imprescindibili:

  • l’esperienza professionale e di giudizio
  • l’evidenza dal contesto
  • l’analisi dei migliori studi empirici a disposizione
  • il favorire il benessere dell’interlocutore

Questo impegno professionale è il nostro punto più importante che ci accomuna, e che ci distingue dalle altre carriere nel mestiere della psicologia.

Nel caso doveste trovarci fuori da questa linea di principio, potete ricordarcelo chiedendoci: QUALI SONO LE PROVE?

Via | Ruta Komskiene (LinkedIn Pulse)

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...