Competenze sul lavoro: non solo tecniche, soprattutto umaneLettura: 5 min

I responsabili delle assunzioni prendono decisioni delicate, come scegliere il miglior candidato per un determinato lavoro, non basandosi solo sui requisiti della posizione, ma anche sulle cosiddette soft skills che ogni persona dovrebbe avere, come capacità comunicativa e team work (la sua traduzione italiana ‘lavoro in gruppo / lavoro di squadra’ è pessima. Ne avete una migliore?). Quali sono queste capacità di cui tutti abbiamo bisogno, nel mondo del lavoro di oggi?

Abilità di scrittura

Abilità comunicativeA meno che tu non sia uno scrittore o un redattore, potresti pensare che particolari abilità di scrittura non servano poi a molto. Eppure, secondo il sito Zip Recruiter (specializzato in occupazione e dati di mercato del lavoro), il 51% dei datori di lavoro afferma che le capacità comunicative (come la scrittura) sono un requisito necessario per i dipendenti. Ancora, come riporta Business Insider, un ex ingegnere Microsoft consiglia a tutti i programmatori di migliorare le loro capacità di scrittura. Se non sei in grado di comunicare in maniera chiara, o di esprimerti chiaramente, probabilmente non farai molta strada sul lavoro. La scrittura è particolarmente importante se lavori “da remoto”, poiché tutte le mail, i messaggi e tutte le comunicazioni basate su testi, sono la tua principale forma di comunicazione con il tuo capo e i tuoi colleghi.

Abilità di comunicazione verbale

Queste abilità sono strettamente legate a quelle di scrittura, e fanno parte dei requisiti per una buona capacità comunicativa. Comunicare efficacemente sul lavoro è una delle capacità principali da sviluppare, che sia per chiarire immediatamente l’argomento di una riunione, per tenere una presentazione che non sia penosa, o semplicemente per socializzare nelle cene di lavoro.

Autostima e assertività

L’autostima sembra essere qualcosa che o si ha, o non si ha; non è così, l’autostima si può sviluppare attraverso alcune pratiche. Senza una sana dose di autostima, probabilmente non riusciresti a fare bene il tuo lavoro, o andare avanti nella tua carriera. Per migliorare un qualsiasi aspetto della tua vita, produttività inclusa, hai bisogno anche di autoconsapevolezza. C’è da chiarire la differenza sostanziale tra sicurezza di sé e arroganza, ovviamente, così come la differenza tra assertività e aggressività, ma fino a quando non si oltrepassano certi limiti, queste abilità aiutano a lavorare meglio. E’ possibile migliorare la fiducia in se stessi manipolando il proprio comportamento o atteggiamento, come spiega meravigliosamente in questo TED (Il vostro linguaggio corporeo determina chi siete) la psicologa sociale Amy Cuddy.

Gestione del tempo

Questa è la chiave di volta della produttività, per cui non c’è da stupirsi che sia essenziale sul lavoro. Metodi per gestire il tempo ce ne sono a bizzeffe, per cui trattarne uno in questa sede risulta superfluo. C’è da dire, però, che la produttività si centra più sulla gestione delle energie, piuttosto che sulla gestione delle attività o del tempo, ma comunque ogni caso ha la sua storia, queste sono solo linee generali. Inoltre, lascia perdere il multitasking: ti fa lavorare meno efficientemente, non di più, ed è uno spreco di tempo.

Capacità relazionali

Il tuo capo potrebbe addirittura dire che non c’è bisogno di particolari capacità di questo tipo per fare il tuo lavoro, ma per molti di noi questa skill entra comunque in gioco sul lavoro (e nella vita). Per esempio, ci sarà sempre il caso in cui c’è bisogno di interfacciarsi con terzi enti con cui bisognerà discutere o contrattare, si spera diplomaticamente, e queste abilità sono fondamentali per riuscirci. Oppure può facilitarti nella ricerca di nuovi clienti, nell’assumere nuovi talenti, nell’espandere la tua rete professionale. Per chi mastica un po’ di inglese, questo è un articolo interessante su come fare networking.

Abilità tecnologiche di base

Anche chi non lavora direttamente con la tecnologia, o non lavora in ufficio, ha bisogno di avere qualche abilità di base per quanto riguarda l’uso delle tecnologie. Per esempio, bisogna saper navigare nella rete interna dell’azienda, magari per comunicare con le Risorse Umane, oppure usare gli strumenti informatici sul lavoro. O conoscere le basi dei computer e di come funzionano, anche solo per chiedere aiuto e assistenza specifica a chi ha il compito di fornirvela (senza scambiare il lettore CD per un portabicchieri, insomma). Anche saper rispondere velocemente ed efficacemente alle email è una skill da non sottovalutare – ce lo dice Eric Schmidt, ex AD e attuale membro del CDA di Google (un signor novemiliardididollari di patrimonio personale!). Ovviamente, più abilità tecniche hai, più espandi le tue potenzialità, e di conseguenza la tua spendibilità sul lavoro – per esempio imparare l’HTML e il CSS ti può far collaborare con i mezzi internet della tua azienda.

Pensiero critico e problem solving

Lavoro di squadraTutti dobbiamo prendere decisioni sul lavoro, valutare idee e generarne delle nuove. Molti lavori, sotto sotto, riguardano proprio il risolvere dei problemi. Sapere come pensare è molto più produttivo di sapere cosa pensare, ma queste sono abilità su cui bisogna molto lavorare. Impara a pensare criticamente, sviluppa capacità di osservazione alla Sherlock Holmes, e prendi decisioni con il metodo dei sei cappelli di De Bono. Quando dimostri le tue capacità di pensiero critico e creativo, guadagni molta credibilità e stima sul lavoro, aumentando il tuo valore come dipendente.

Capacità di negoziazione

Queste abilità sono importanti nella risoluzione, per esempio, di conflitti. Con la negoziazione si può arrivare a soluzioni win-win per il tuo gruppo e per i tuoi interessi (dire stakeholder è un po’ troppo tecnico, no?). Puoi negoziare regolarmente con clienti o fornitori, con i tuoi colleghi per qualche cambio di turno, o con il tuo capo per riuscire a lavorare da casa o per prendere parte ad un grande progetto in azienda.

Abilità nel lavoro in gruppo

I responsabili delle assunzioni spesso enfatizzano l’importanza della cultura di gruppo e dell’abilità di lavorare insieme ai colleghi, quando valutano un candidato per un lavoro, sia per il livello di base della mansione, sia per posizioni più alte. Pochissimi lavori sono “solitari”, in genere facciamo affidamento sugli altri almeno quanto gli altri lo fanno su di noi. Anche solo sentendoti parte di un gruppo, puoi migliorare la tua produttività. I team altamente efficaci comunicano bene al loro interno, condividono obiettivi comuni, e hanno un buon feeling, una buona complicità tra i membri.

Empatia e intelligenza emozionale

L’empatia è una delle abilità più importanti, sia sul lavoro che a casa. Empatizzare con gli altri ti aiuta a capire meglio chi hai intorno, i bisogno dei tuoi clienti, come motivare gli altri, come gestire i conflitti con le altre persone. La differenza tra il sapere e il comprendere è l’empatia. Puoi migliorare questa importante capacità imparando ad ascoltare realmente gli altri, e sforzandoti di vedere le cose dal punto di vista di qualcun altro.

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...