Incertezza e speranzaLettura: 1 min

Con l’essere umano viene al mondo una forma di vita che alla tragedia dell’incertezza, propria di ogni vivente, unisce la possibile coscienza di questa tragedia. Coscienza della finitezza, del destino mortale che s’inscrive in noi nell’atto stesso di nascere. Coscienza dell’ordinaria, inaccettabile banalità del vivere. Coscienza della follia come orizzonte quotidiano della nostra «misurata» normalità. E anche, insieme, coscienza dell’attitudine generativa, riparativa e creativa che fa tutt’uno con l’incertezza dell’esistere.

La nostra spaesante incertezza non muove soltanto le nostre ansie, le nostre angosce, le «gravidanze isteriche» di sogni onnipotenti e distruttivi, ma anche le nostre motivazioni migliori e più generose. Le nostre creazioni affettive, sociali e simboliche più degne, grazie alle quali ci riesce di dare valore alla nostra fragile esistenza. Grazie alle quali ci è dato sperare, attimo dopo attimo, nel cambiamento. Grazie alle quali ci è dato poter godere della bellezza dell’essere in vita, parte danzante di un mondo creaturale che sa offrire anche i doni preziosi della meraviglia, dell’amicizia e dell’amore.

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...