La difesa moraleLettura: 1 min

Parla il prof. Gian Luca Barbieri, a proposito di William Ronald Dodds Fairbairn:

Il bambino introietta gli oggetti esterni cattivi con lo scopo di bonificare l’ambiente dai suoi aspetti persecutori. Il risultato di quest’operazione, come si evidenzia in tanti casi di bambini abusati, è che l’oggetto (in questo caso il genitore abusante) non è descritto dal bambino come cattivo, in quanto viene introiettato e successivamente rimosso, quindi allontanato dalla coscienza. La conseguenza è che il bambino non percepisce più l’oggetto come cattivo, e quindi si trova a vivere in un ambiente meno stile e minaccioso. Se però la rimozione e difettosa, avendo introiettato la cattiveria dell’oggetto, finisce per percepire se stesso come cattivo. Bonificare l’ambiente dagli oggetti cattivi genera sicurezza, ma ciò può avvenire a scapito della sicurezza nei confronti di sé.

Mette i brividi…!

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...