Ridisegnare l’interfaccia (della tua vita)Lettura: 5 min

Sia che tu stia usando uno smartphone o un sito web (come questo!), ciò che vedi e utilizzi è una interfaccia utente (in inglese UI, user interface). La UI è progettata per aiutarti a fare quello che vuoi: controllare i messaggi, leggere un articolo, trovare informazioni, insomma fare cose. Le routine che portiamo avanti nella vita quotidiana possono essere viste come un’interfaccia utente. Ma spesso non ci facciamo caso.

Succede come per i siti progettati male: un’interfaccia utente progettata male, per la vita reale, può rivelarsi frustrante, piena di errori, bug e confusione. Ma la buona notizia è… il designer della tua UI sei proprio tu. Ognuno di noi può ridisegnare la propria interfaccia.

Life's UI
Un’interfaccia utente decisamente accattivante. Peccato che sia in “system failure”. Povero Ironman.

Pensiamo a qualche esempio:

I pop-up nella vita reale: quando sei al lavoro ci sono un sacco di cose che cercano di attirare l’attenzione? Email, messaggi sul cellulare, social network, blog, news, i siti nei preferiti… specialmente quando c’è da finire un lavoro importante. Queste cose sono come le finestre pop-up che ti chiedono di sottoscrivere un abbonamento, che spuntano nel mezzo dello schermo in maniera non proprio discreta (a proposito: in fondo alla pagina potete abbonarvi a questo sito. Almeno non è una roba invasiva! E mi fate contento). Puoi ridisegnare questa situazione in maniera da avere solo il compito principale davanti a te, senza pop-up o distrazioni.

Semplifica le cose: se il tuo obiettivo è allenarti regolarmente, quanti piccoli passi servono prima che tu possa effettivamente allenarti la prima volta? Per molte persone la routine consiste nel 1) mettere i vestiti per la palestra nel borsone 2) spegnere il computer 3) andare in palestra 4) cambiarsi 5) riscaldarsi 6) trovare un angolo libero dove allenarsi 7) allenarsi. Per capirci: è come se volessi inviare una email ma per farlo dovessi cliccare sette diverse pagine per mandare il messaggio. Anziché fare tutti questi passaggi, perché non semplificare le cose e arrivare subito all’obiettivo? Riscaldati, mettiti per terra e fai qualche piegamento, un po’ di plank, installa una barra per le trazioni sulla porta, esci fuori e fai jogging, sfrutta le pause per un po’ di addominali a terra, mettiti in piedi e fai qualche squat. Capito il principio, puoi guardare altre cose nella vita che compi in maniera troppo macchinosa e che possono essere snellite rimuovendo le operazioni superflue, in modo da eseguire il compito con la minor resistenza possibile.

Pubblicità invasive / truffe: quante volte ti è capitato di entrare su un sito con pubblicità iperinvasive e/o con truffe? Magari volevi solo leggere qualcosa o finire il lavoro senza intoppi. Lo stesso succede nella tua vita quotidiana – non ti piacerebbe che dei tizi entrassero in ufficio cercando di venderti qualcosa, dico bene? Inizia a riflettere su come bloccare lo “spam” nella vita reale. Puoi trovare piccoli accorgimenti per interrompere chi vuole interromperti, o evitare le tante pubblicità: pagare (poco) per uno streaming musicale senza sponsor (Spotify, ad esempio, offre buoni pacchetti per non sorbirsi le fastidiosissime pubblicità); non comprare più giornali intasati di annunci (qualunque rivista esistente in Italia); evitare di leggere gli articoli online nella forma web “classica” – su quasi tutti i tablet e gli smartphone è presente un’icona di modalità lettura che vi presenta a video solo il testo, senza altri disturbi; disiscriverti dalle newsletter / spam che servono solo a riempire la cartella cestino della mail; cancellare immediatamente gli amici che cercano di invischiarvi in catene piramidali di marketing, ecc. ecc. ecc.

Chiarisci bene i tuoi obiettivi principali: una delle frustrazioni peggiori sul web è di non trovare le cose che cerchiamo o che sono più importanti, che magari sono sotterrate in qualche pagina nascosta del sito impossibile da trovare. Con una buona interfaccia utente, le cose più importanti sono visibili al centro, in prima pagina, evidenti e facilissime da trovare. Ma nella vita reale spesso rendiamo le cose più inutili le prime ad essere visibili (TV, Facebook, distrazioni, junk food), mentre le cose più importanti sono nascoste dietro mille distrazioni (i progetti lavorativi più importanti, l’esercizio fisico, mangiare sano, passare del tempo con i cari). Cosa succede se portiamo davanti a tutto il resto le cose più importanti?

Chiudi Facebook e tutte le altre distrazioni, e fa sì che le prime cose che compaiono sul tuo pc siano le più importanti. Sbarazzati del cibo spazzatura e metti in bella vista piccoli (piccoli!) snack salutari per quando hai fame (fuori dai pasti principali). Butta via la TV dalla finestra – ma assicurati di non arrecare danno fisico a nessuno – e sostituiscila con dei manubri di qualche kg da usare come descritto qualche riga più su. Per passare del tempo con le persone importanti della tua vita, ritagliati uno spazio temporale comune pianificando delle attività non appena rientri in casa – metti il libro che vuoi leggere sul tavolo all’ingresso, o uno strumento che vuoi usare dietro la porta.

Design accattivante: quando un’app o un sito appare accattivante e ben disegnato, spesso non dipende solo dal gusto estetico o dal glamour della UI. Il design serve a creare un’esperienza, una sensazione di piacere o di pace (qualche feedback su questo sito?). Ogni azione svolta su un buon sito o una buona app dovrebbe darti un’esperienza piacevole, anziché una sensazione di frustrazione o di macchinosità. La stessa cosa dovrebbe essere valida nella vita: elimina i fattori distraenti o che inceppano i tuoi meccanismi, trova soluzioni per aggiungere pace e piacevolezza nella quotidianità. Chiaramente questi sono solo alcuni esempi, alcune idee molto astratte. Il miglioramento reale dipende dai tuoi obiettivi e da ciò che desideri creare nella tua esperienza quotidiana.
In realtà, non è possibile controllare tutto nella vita, e nemmeno bisognerebbe provarci. Ma passare del tempo a pensare a qualcosa di più intelligente, più semplice e più carino per la nostra interfaccia reale vuol dire riprogettare l’inconscio, e vivere più coscientemente.

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...