Ritorna la vogliaLettura: 3 min

Il 28 Settembre 2008 è stato il giorno del mio 19° compleanno. Da bravo nerd neodiciannovenne, il mio auto-regalo è stato molto semplice: registrare il mio primo sito web, mcardux.com. Oggi quel sito non esiste più, per la cronaca dal 2011, ma questa è un’altra storia.

Il mio primo sito web non è nato dall’oggi al domani: è stato frutto di qualche anno di hosting web gratuiti (altervista anyone?) e di innumerevoli test, prove ed errori su forum phpBB, da liceale.
Ma in tutto ciò c’era qualcosa che sentivo mi mancasse, qualcosa di davvero personale, qualcosa come un .com subito dopo il nome che avrei scelto per il mio spazio online.

E così, armato di incoscienza e di una decina di euro (tanto costava la prima registrazione), lo feci: era nato il mio primo third level domain.

Lo avevo scritto tutto in HTML, usando i frame (esistono ancora?); avevo creato una homepage “dinamica”, nel senso che era animata, con Macromedia Flash (Adobe anyone?!), ed era una splash page, da cui accedere alla vera home un passo più avanti. on esisteva l’HTML5, non esisteva WordPress (in realtà aveva già 5 anni, ma era ‘na roba…), non esistevano i miliardi di siti nati oggi. Diciamocelo: nella Taranto liceale dei fine anni zero ero un pioniere. Non conoscevo nessuno che alla mia età avesse un dominio di proprietà! Ma non divaghiamo, le cose sono cambiate e ora siamo tutti social e iperconnessi.

All’università – di Psicologia – ho eseguito il primo major upgrade del sito: da un semplice e totalmente handmade sito in HTML, mcardux.com si è trasformato in un sito dinamico grazie ad una delle prime versioni ‘popolari’ in Italia di WordPress (grazie Matt!), se la memoria non mi inganna, cosa molto probabile, la 2.8 Baker.
In questa nuova ridefinizione il sito era diventato una specie di punto di riferimento underground per la facoltà che frequentavo, dove si raccoglievano notizie, documenti, registrazioni, appunti… ovviamente tutto non-profit, da bravo white hat.

Ma direi basta con i feels, o non ne esco più.

A quasi 10 anni di distanza, scrivo il 18 Settembre 2018, la mia passione per il digitale, per il web e per la creatività – sì, questo è un processo che definire creativo è riduttivo – ha subito una nuova spinta. Finalmente mi sono dato il tempo di imparare qualcosa che per me è sempre stato una spina nel fianco: la programmazione. Magari, dico, unita al web development. E allora perché non ricominciare, dopo più di un anno, a curare questa passione che sembra ad un punto morto?

Questo testo vuole essere un punto di inizio.

Sto studiando il modo più efficiente per ricominciare a scrivere, questa volta direttamente alla sorgente, non con la bella interfaccia di questo WP Gutenberg. A proposito, complimenti Matt!

Via tutto il vecchio, via tutto il complesso, tutto l’incomprensibile, tutti gli effetti, tutti i numeri. Qualche anno fa, nella mia stanza di Parma, avevo appeso alla parete un mantra, che forse ha smesso di accompagnarmi per un po’:

Simplicity is the ultimate sophistication.

E allora riparto da questo. Dalla semplicità.

m.cardux.it.

Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...