Tempus fugit. Carpe diem.Lettura: 3 min

Tempus fugit. Carpe diem.
 - Virgilio

«La vita è adesso»: il titolo di questa canzone esprime con una sintesi davvero efficace un invito che tutti noi dovremmo rivolgerci quotidianamente. Potrebbe essere un mantra. Una frase che dovremmo ricordarci al mattino, appena svegli, per impegnarci a vivere l’attimo presente. Eternamente sospesi tra il rimpianto per ciò che non abbiamo realizzato nel tempo passato e il timore per ciò che ci aspetta nel futuro, dimentichiamo di vivere il presente in tutta la sua pienezza.

In termini emotivi il prezzo da pagare per questa umana tendenza è piuttosto elevato: un costante senso di “altrove” in molti momenti della nostra vita. In tanti, credo, abbiamo provato quel senso di estraneità che deriva dal non sentirsi pienamente dentro gli eventi e le relazioni che ci coinvolgono e sentire la difficoltà che deriva dall’essere con un “piede dentro e uno fuori” dalle cose. Uno dei rischi magiori di questo atteggiamento? Più si tenta di evadere dal presente, più si tende a idealizzare il futuro: si immagina qualcosa o qualcuno che arriverà a salvarci da un “adesso” deludente.

Quando qualcosa o qualcuno, così a lungo atteso e idealizzato, arriverà, difficilmente riuscirà a soddisfare aspettative che, nel frattempo, saranno divenute elevatissime. L’incontro con la nuova realtà presente si rivelerà quasi inevitabilmente carico di amarezza. La risposta più comune a questo tipo di delusione? Aumentare ancor di più le aspettative nei confronti di un nuovo evento… e così via.

Evitare di approfondire le cause di una situazione per noi deludente, affrontando il presente e il nostro ruolo in quella circostanza, alimenta il circolo idealizzazione-delusione e ci spinge a oscillare sull’asse passato-futuro per evitare di “contaminarci” eccessivamente con l’oggi.

E’ uno dei principali motivi per cui l’oroscopo fa presa su molte persone. Il messaggio più potente che deriva dalla consultazione degli astri da parte di mediatori esperti, gli astrologi, consiste non tanto nella presunta veridicità delle loro affermazioni, quanto nell’invito a rimandare le aspettative di soddisfare speranze e desideri in un doppio altrove fatto di tempo e spazio. Quando realizzerò i miei desideri? In autunno, in estate… Dove è scritto il mio destino? Nelle stelle baby, of course!

Ormai gli astrologi più scaltri e intelligenti hanno imparato che è giusto sollecitare le persone a prendere le redini della propria vita evitando di affidarsi esclusivamente alla lettura degli altri, ma il messaggio di fondo resta: aspetta pazientemente e le cose che oggi non vanno e non ti soddisfano cambieranno. Lo dice Giove, lo conferma Venere, lo ratifica Saturno. A meno che non “contro”, come nel bel film di Ferzan Özpetek.

« Ieri è passato, domani è mistero, oggi è un dono. Per questo si chiama presente ». Una di quelle frasi che alcuni di noi hanno ricevuto tramite SMS. Magari come augurio per il nuovo anno.


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Cardux
Mi chiamo Massimo, sono nato nel 1989 e scrivo sul mio sito dal 2008. Cosa ho imparato in questi anni online? Che non si smette mai di imparare...